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Ultimo aggiornamento: 12 nov 2018

2010

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R.T.A. 2010


1)
Ho cominciato a leggere il nuovo R.T.A. 2010, che il Presidente federale ha tenuto a precisare essere scritto "con un oculato ed attento utilizzo della lingua italiana e la restituzione del lessico tipico del bowling al significato proprio delle parole". Consolante, ma ciò significa che sinora era a dir poco molto interpretabile.
Torniamo all'italiano, anzi, all'inglese, leggo dell'uso che si fa della parola "team" riferendosi al doppio ed al tris, piuttosto che alla squadra, ma il significato letterale di "team" non è "squadra" ?? Bastava parlare in italiano, magari utilizzando la parola "formazione". E' vero che lo scorso anno un consigliere federale definì "squadra" tutti gli atleti dell'A.S. e "formazione" quelli che partecipano ad una competizione e ci saremmo dovuti trovare con la moltiplicazione delle A.S.. Misteri.
Comunque il trionfo del team e squadra lo troviamo all'art.17 del nuovo R.T.A. dal titolo "Tornei nazionali ad handicap in team" dove quanto innanzi detto sembra stravolto:
"17.1 - I tornei ... di doppio, tris e squadra ..." "17.4 - ...per tornei a squadra ..., per tornei di tris ..., per tornei di doppio..." "17.5 - Quote ... per tornei in team ...con un minimo di ... per quelli a squadra, ... per i tris ed ... per quelli di doppio...".
Ritorniamo al punto di partenza e mi chiedo perchè non è stato previsto un articolo dal titolo "Definizioni" ??
Riporto sono un esempio da "World Tenpin Bowling Association - Statutes and Playing Rules - Effective as of 1 January 2009":
2.2 Style of play
2.2.1 ..........
a) .....
b) Members of competing teams, trios, doubles and individual ....
che significa: "I membri delle squadre, tris, doppi e singolo concorrenti ..." quindi anche nel "lessico tipico del bowling" Team=Squadra.
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2)
In una comunicazione pubblicata sul sito ufficiale della FISB viene data una interpretazione non definibile "autentica", in quanto fatta da una delle parti, della necessità di iscrivere 10 atleti agonisti (e non amatori) per poter a sua volta iscrivere l'A.S. per il 2010, dal momento che "qualcuno" ha messo in dubbio l'aderenza di questa norma allo statuto federale. Orbene, a parte il definire, con evidente distacco, "qualcuno" l'iscritto che ha sollevato il problema e, data per buona l’interpretazione dello statuto fatta dal Consiglio Federale, voglio ricordare che lo statuto necessita di essere letto per intero, soprattutto nelle parti in cui si parla dei principi costitutivi della Federazione.
A tal proposito faccio notare al Consiglio Federale, che lo ha probabilmente dimenticato, che l’art.1 dello statuto riporta testualmente “La FISB svolge l’attività sportiva e l’attività di promozione…”, mentre l’art.2 recita “la F.I.S.B. persegue lo sviluppo dell'attività agonistica ed amatoriale…”, l’art.5, invece, parlando delle A.S. dice “Esse devono inoltre esercitare la loro attività agonistica o amatoriale…”
Orbene, come mai nel nuovo R.T.A. ci si è dimenticati completamente degli amatori, se non a livello locale, lasciandoli al buon cuore delle A.S. Eppure sono compresi tra le categorie di iscritti, ma mentre per tutti gli altri iscritti c’è un calendario di gare cui partecipare e poter quindi essere gratificati, per gli amatori nulla; però anche loro sono iscritti ed il loro voto ha lo stesso valore di quello un “atleta”. Infatti nelle assemblee delle A.S. contano quanto tutti gli altri e, questo in ossequio al principio di uguaglianza e democraticità degli statuti previsto dal CONI.
Forse dimentichiamo che se il CONI contribuisce notevolmente alle entrate della Fisb, lo fa in funzione di quelli che sono i principi della diffusione dello sport a tutti i livelli soprattutto a livello di base e gli amatori sono, insieme al settore juniores, la base di questo sport, la sua propaganda migliore, il suo passaparola.
Probabilmente si dovrà ripensare a questa nuova impostazione dell’RTA, che, nel suo restyling, o meglio, stravolgimento rispetto al vecchio, non sembra aver tenuto conto del fatto che le norme, qualunque esse siano, vanno modificate in modo graduale e semplice senza la necessità dell’utilizzo di algoritmi per effettuare calcoli di costi e percentuali.
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3)
Ormai sembra di essere iscritti a Microsoft e non ad una Federazione sportiva per quante e come sono indicate le versioni dell’RTA che si stanno susseguendo nel giro di così pochi giorni, ora siamo alla versione 2.0 (data di immissione sul mercato 29 dicembre 2009).
Mi chiedo e chiedo se io mi sono iscritto il 20 dicembre scorso sotto la vigenza dell’RTA 1.0 o 1.1, che succede? E’ applicabile nei miei confronti una norma con effetto retroattivo?
Mi direte, ma la scadenza per il tesseramento era il 31 dicembre, hai fatto male ad iscriverti prima; abbiamo criticato le precedenti gestioni per le modifiche in corso d’opera, ma ora cosa sta succedendo?
Abbiamo già bisogno di un ragioniere che ci calcoli le percentuali, le esenzioni, le partite incluse o no nel CRD, ma noi cosa dobbiamo fare, alla fine riusciremo a giocare a bowling?
Stiamo chiudendo la federazione agli Amatori, anzi l’abbiamo già chiusa. Cosa deve fare una persona che vuole partecipare alla vita di una associazione sportiva senza velleità di andare oltre il divertimento puro e semplice, deve iscriversi categoria pagando la relativa quota ? Non è possibile avere iscritti non necessariamente agonisti ? Mi risulta che nelle altre federazioni ciò è possibile, ed in Coni che ne pensa?.
In campagna elettorale molti hanno criticato la diminuzione del numero delle AS, nel 2010 quante saranno? Eh… ma avranno tanti iscritti…
Infine, sarà che mi sono … con tutti questi numeri ma come è possibile che il “campione italiano in carica” (es. cat.C) possa partecipare di diritto alla finale italiana della stessa categoria se nel frattempo è passato alla categoria superiore (cat.B) ?
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4)
Voglio essere un Amatore anche per il prossimo anno, perchè non è possibile?
Non è facile dare una risposta che abbia un senso, ma dire semplicemente che il Consiglio Federale ha deciso così, dopo il primo anno o diventi agonista, o torni a casa, o ti iscrivi ad un Ente di Promozione Sportiva, che magari ti paga anche le spese. Va bene così ?
A me questa situazione non sta bene e, quindi, ho cercato di leggere lo statuto federale per trovare una possibile soluzione. Insieme allo statuto ho anche trovato un altro documento intitolato "Manifesto La Fenice" che, per chi lo avesse dimenticato, è il programma elettorale dell'attuale Consiglio, e qui ho trovato "la luce", altro che statuto.
Iniziamo da pag.3
"E' necessario avere ben presenti le nostre finalità statutarie, .... - l'incremento e la propaganda dello sport del bowling;...".
Se queste sono le finalità a pag.5 troviamo il trionfo delle stesse, ovvero il richiamo all'art.44 dello statuto che riconosce quali aderenti, ma senza diritto al voto, le associazioni che praticano il bowling a livello ludico-ricreativo o amatoriale, dimenticando che anche le associazioni regolarmente affiliate hanno tra i propri scopi quello della promozione "anche amatoriale" del bowling; evidentemente l'art.44 si riferisce a quelle associazioni che, già iscritte ad EPS, vogliono associarsi anche alla FISB. Se utilizziamo questo articolo per giustificare l'iscrizione di AS con soli amatori, togliamo alle A.S. regolarmente affiliate l'utilizzo, per propri fini statutari ed anche commerciali, di un bacino di utenza notevole visto che più è alto il numero degli iscritti (anche amatori), più gli sponsor concorrono alle spese, tanto viene anche ribadito al 6° capoverso di pag.6 del manifesto e, comunque, la Federazione non può utilizzare due pesi e due misure consentendo alle associazioni aderenti la possibilità di iscrivere "amatori" a vita, mentre le associazioni regolari dopo un anno non possono iscrivere lo stesso soggetto nella categoria amatori. Pertanto dovremmo consentirle entrambe... chi è più bravo va avanti.
Un buon lavoro di promozione lo possono svolgere tranquillamente le associazioni sportive regolari, come hanno fatto, ad esempio, quelle del centro bowling di Triggiano (BA), che durante lo scorso anno hanno egregiamente coinvolto molti open in tornei amatoriali, iscrivendoli anche alla FISB quali amatori; molti di questi, però, vogliono rimanere tali, vogliono solo divertirsi (alcuni giocano a 90/100 di media ma sono lì a giocare), un giorno, forse, penseranno di passare all'agonismo, ma nel frattempo creano movimento al centro bowling.
Il Consiglio, come ha avuto già modo di ribadire, vuole evitare che vengano iscritte associazioni sportive familiari composte da "6/7 atleti effettivi e 3/4 prestanome", "Tuttavia dal momento che bisogna incentivare e non scoraggiare la creazione di nuove A.S.....", "...pertanto più tesserati ha l'Associazione Sportiva, minore sarà il costo pro-capite relativo all'affiliazione. A questo punto il tesserato diventa un vero e proprio patrimonio..." (cfr. pag.16). Tutto questo lo hanno scritto solo un anno fa, ma.... era solo campagna elettorale? Non posso crederlo.
Alla luce di quanto innanzi, ritengo che la norma dell'RTA 2010 contenente l'impossibilità di iscrivere un soggetto quale amatore per più anni, sia quantomeno deleteria per l'intero movimento del bowling italiano e, comunque, contrario ai principi che ispirano lo statuto federale nonchè gli statuti delle singole associazioni, in quanto blocca le legittime aspirazioni di un tesserato, quale è un amatore, che non si sente pronto per svolgere la pratica agonistica e vorrebbe continuare ad essere iscritto, creando un problema di disuguaglianza tra i soci delle AS ed un contenzioso difficilmente gestibile, dal momento che il socio, amatore o atleta, ha diritto al rinnovo dell'iscrizione all'associazione, che però non può più garantirgli quello che lo statuto della stessa prevede.
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5)
Di cosa ha paura il Consiglio Federale quando dice, nel nuovo RTA, che nessun sito internet, che non sia una testata giornalistica, può pubblicare i risultati di un torneo federale senza l’autorizzazione della FISB ?
Quindi se, anziché pubblicarli direttamente, aggiungiamo un link ad una testata, tutto va bene. Che senso ha, quale problema può creare la pubblicazione di risultati rilevati dai monitor.
Qualche rigo prima (art.5) si parla di assicurare la massima trasparenza nella gestione dei tornei, di pubblicare l’elenco dei partecipanti (abbiamo notato che almeno in Puglia è inutile, perché c’è una interpretazione…. estensiva), di pubblicare immediatamente i risultati.
Probabilmente la paura deriva dal fatto di non essere in grado di fornire “ad horas” tutte le informazioni che gli atleti chiedono e che qualche sito è, invece , in grado di dare.
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6)
Qualificazioni di centro, a volte ritornano…..
Una volta le qualificazioni di centro servivano ad una prima selezione al campionato regionale, poi si è passati al campionato provinciale, ora si è tornati alle qualificazioni di centro ma per la “qualificazione” ai campionati regionali, ovvero se partecipi alle qualificazioni di centro automaticamente partecipi ai campionati regionali, quindi prima paghi il centro e la Fisb, dopo ripaghi il centro e la Fisb in quanto sei una schiappa e non hai avuto la possibilità di andare fuori alle qualificazioni.
Ergo… a cosa servono ??? A fare cassa.
Non servono ai fini della media federale, ma servono ai fini della quantificazione del numero delle partite valide per i passaggi di categoria, quindi basta giocare male le qualificazioni di centro previste e far bene in due o tre tornei per passare di categoria con circa trenta partite in un anno giocate ad una media superiore.
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7)
Coppa d'Argento. Qual è la differenza tra chi lo scorso anno ha effettuato più di 50 partite ufficiali e chi no ?
Che viene penalizzato chi gioca di più.
Infatti:
- se sei C e lo scorso anno hai giocato ad una media leggermente inferiore alla tua ctg, quindi sei retrocesso, in questa prova giochi con un hdcp inferiore a quello della attuale ctg di appartenenza;
- se sei C e lo scorso anno hai giocato a 200 di media, ma non hai superato le 50 pt. il tuo hdcp in questa prova è pari a quello della attuale ctg;
- però "Gli atleti con media superiore per le rispettive categorie, giocano con handicap zero." Ovvero se sei stato promosso da D a C o da C a B, non becchi nulla.
Ho capito bene oppure ho sbagliato tutto?
Probabilmente devo ricredermi, più che un ragioniere è necessaria l'assistenza di uno psicologo per capire questo RTA, la depressione è dietro l'angolo.
Per iscriversi alla FISB bisogna superare anche una prova psico-attitudinale che consiste nello spiegare l'RTA vigente, mentre per giocare a bowling basta un certificato della medicina sportiva senza la firma dello psichiatra.

8)
In tre mesi siamo già alla quarta o addirittura alla quinta versione del R.T.A.2010, di questo passo entro l'anno arriviamo alla dodicesima. Quali le principali "novità" pubblicate oggi (22 marzo 2010) sul sito federale ?
Dopo tante levate di scudi e ricorsi da parte di molte associazioni, sono tornati gli Amatori; il Consiglio Federale ha finalmente recepito quanto detto più volte, anche su questo sito, ovvero che la modifica relativa alla impossibilità per le A.S. di iscrivere amatori per più anni era contraria ai più elementari principi sportivi. A seguito di questo noi avevamo già trovato altre strade da seguire, insieme ad altre A.S., che ci avrebbero e ci permetteranno di perseguire le finalità dei nostri statuti…la promozione, senza della quale un qualsiasi sport non riuscirà mai a crescere. Dopo essere diventati di colpo tutti professionisti, siamo ridiventati amatori.
Altra modifica riguarda gli Esordienti che con saranno più costretti a passare in ctg D dopo un solo anno di attività agonistica, se al di sotto delle trenta partite giocate.
Una chicca riguarda il doppio misto, viene modificata una norma che ha già avuto seguito, infatti è già stato assegnato il titolo italiano (che senso ha??).
E' modificato il regolamento della Coppa Italia (dopo che le iscrizioni si sono chiuse), come quello della Coppa d'Argento (la cui fase prov.le è in svolgimento) .

9)
La differenza tra una "e" ed una "o" nel Regolamento Tecnico Agonistico 2010 ??
Per la Federazione Italiana Sport Bowling pare non ci sia alcuna differenza, infatti se sul Regolamento è scritto "e" si tratta di un refuso in quanto doveva essere "o" (aveva ragione Pino Semplice).
Tradotto in italiano corrente, per partecipare alla finale nazionale di associazione sportiva basta aver disputato una prova della 1^ fase regionale (singolo, doppio o tris); quindi non è più necessario partecipare a tutte le prove.
Giustamente il vice presidente della Regione Lazio si è dimessa dall'incarico, essendo, probabilmente, per l'ennesima volta, stata smentita dalla CTS che modifica ed interpreta con un arbitrio che comincia a far paura, in quanto non si tratta più di semplici limature dovute alla lettura di un regolamento nuovo di zecca, ma di modifiche sostanziali in corso d'opera.
Cos'altro dobbiamo aspettarci ?
Probabilmente il campione italiano 2010 non sarà più il primo di una classifica in ordine de-crescente, ma quello di una classifica in ordine crescente, in quanto il "de" è un semplice refuso.

10)
Un presidente di AS durante una chiacchierata sulle prove di qualificazione al campionato regionale per associazione sportiva mi faceva notare che l'ormai famoso "refuso della vocale" sull'RTA, di cui abbiamo già parlato in questo box, ha sconvolto quelle che erano le finalità del suo gruppo, ovvero quelle di cercare la qualificazione ed eventuale vittoria nella squadra anzichè nel singolo. Questo, ovviamente, per cercare di compattare un ambiente deluso, con un fine comune, in una stagione completamente diversa dalle altre.
Neanche questo è stato possibile perchè, questa volta non è stato il "punto" ma il "refuso" a far "perdere la cappa" o la coppa (quella regionale); infatti se prima sei stato costretto a convincere gli atleti a giocare, anche bene, tutte le prove (spendendo) per cercare la qualificazione, ora viene fuori che ne bastava solo una per poter partecipare alla finale e, gli atleti, ti chiedono il rimborso di quanto speso inutilmente. Tutto questo in corso d'opera, dov'è finita, se mai cominciata, la famosa trasparenza ??

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